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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Bulgaria
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La mwkgBulgaria (; mwlain bulgaro България?, Bălgarija; mwlqmwlgAFI: /bɤlˈɡarijə/), ufficialmente mwmaRepubblica di Bulgaria (mwmqin bulgaro Република България?, Republika Bălgarija; mwmgAFI: /rɛˈpubliˌkə bɤlˈɡarijə/), è uno mwnaStato membro dell'mwnqUnione europea situato nella metà orientale della mwngpenisola balcanica.

Confina con il mwoamar Nero a mwoqest, con la mwogGrecia e la mwowTurchia a mwpasud, con la mwpqSerbia e la mwpgMacedonia del Nord a mwpwovest e con la mwqaRomania a mwqqnord, da cui è divisa dal fiume mwqgDanubio. Con una superficie di mwqw110994 km² la Bulgaria è il 14º Stato europeo per estensione. La sua posizione l'ha resa nel corso della storia un importante incrocio per varie civiltà ed è infatti il luogo di ritrovamento di alcuni dei più antichi artefatti metallurgici, religiosi e culturali al mondo.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]cite-ref-7[7]cite-ref-markings-8-0[8] La lunghezza complessiva dei confini bulgari è di 2mwva 245mwvq km, di cui 1mwvg 181 terrestri, 686 fluviali e 378 costieri. La rete stradale della Bulgaria è lunga 36mwvw 720mwwa km, la rete ferroviaria ne ha invece 4mwwq 300mwwg .cite-ref-9[9]

Alcune culture preistoriche iniziarono a evolversi nelle terre bulgare durante il mwyaNeolitico. Inizialmente furono abitate dai mwyqTraci e successivamente dai mwygGreci e dai mwywRomani. La prima traccia di un'unificazione etnica e nazionale bulgara si data con l'avvento del mwzaPrimo Impero bulgaro, il quale dominava la maggior parte dei mwzqBalcani e divenne il fulcro culturale dei mwzgpopoli slavi durante l'mwzwAlto Medioevo. Dopo un periodo di dominio mwaabizantino lo stato bulgaro risorse. Con la caduta del mwaqSecondo Impero bulgaro nel mwag1396 i suoi territori finirono sotto il controllo dell'mwawImpero ottomano per quasi cinque secoli.

La mwbqguerra russo-turca tra il 1877 e 1878 (chiamata in bulgaro mwbgосвободителна, mwbwosvoboditelna, cioè "di liberazione") portò alla nascita del mwcaterzo Stato bulgaro, diventato indipendente nel mwcq1908. Gli anni successivi videro numerosi conflitti con i Paesi vicini, i quali alla fine divennero la causa che spinse la Bulgaria ad allearsi con la mwcgGermania in entrambe le guerre mondiali. Nel mwcw1946 divenne una mwdarepubblica comunista governata da un sistema politico a partito unico sino al mwdq1989, quando il mwdgPartito Comunista Bulgaro in seguito alla caduta della cosiddetta "mwdwcortina di ferro" concesse le elezioni mweapluripartitiche. Dopo il mweq1990 la Bulgaria divenne una mwegdemocrazia con un'mweweconomia di mercato.

La popolazione, composta da 6,4 milioni di persone, è principalmente urbana e vive soprattutto nei capoluoghi delle mwfqventotto province. La maggior parte delle attività commerciali e culturali sono concentrate nella capitale mwfgSofia. I settori lavorativi predominanti sono l'mwfwagricoltura, i servizi, il mwgaturismo, l'mwgqingegneria energetica e l'mwggindustria leggera, tutti sostenuti dalle risorse naturali locali.

Dal mwha1991 la struttura organizzativa della politica deriva dall'adozione di una mwhqcostituzione democratica. La Bulgaria è una mwhgrepubblica parlamentare centralista con un alto tasso di centralizzazione politica, amministrativa ed economica. Dal 1º dicembre mwhw2000 è membro della mwiaNATO. Fa parte dell'mwiqUnione europea dal 1º gennaio 2007cite-ref-10[10] ed è membro del mwjgConsiglio d'Europa, dell'mwjwOrganizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e ha preso parte per tre volte al mwkaConsiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Dal 1° gennaio 2026 la Bulgaria ha adottato l'euro, divenendo il 21º paese ad avere l'euro come valuta nazionale.

Contents

Storia
Clima
Etnie
Lingue
Risorse
Turismo
Flora
Fauna
Musica
Danza
Cinema
Media
Sport
Calcio
Tennis
Note

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Storia

I mwoabulgari sono un popolo molto antico e originario dell'mwoqAsia Centrale. In particolare erano gli mwogabitanti della mwowBulgaria del Volga; giunsero nell'attuale Bulgaria nel corso del mwpaVII secolo, dove si fusero con la popolazione localemwpq – soprattutto mwpgslavi (di cui adottarono la lingua) e mwpwtraci – per formare il primo Stato bulgaro: il mwqaKhanato bulgaro del Danubio. Nei secoli successivi (cristianizzandosi nell'anno 865) la Bulgaria lottò con esito alterno contro l'mwqqImpero bizantino e il mwqgPatriarcato di Costantinopoli per far valere la sua posizione nei mwqwBalcani. Nel corso della seconda metà del mwraXIV secolo la nazione venne invasa e gradualmente annessa dal nascente mwrqImpero ottomano.

La Bulgaria riconquistò la sua indipendenza come conseguenza della mwrwrivolta d'aprile (1876), organizzata e guidata dagli eroi nazionali Vasil Levski e mwsaHristo Botev, la cui repressione crudele spinse l'mwsqImpero russo a dichiarare guerra all'Impero ottomano nell'aprile 1877. Grazie al mwsgtrattato di Santo Stefano, che mise fine alla guerra, la Bulgaria fu proclamata un principato tributario dell'Impero ottomano il 3 marzo 1878. Esso fu rivisto il 13 luglio dal mwswtrattato di Berlino, che ridimensionò fortemente il territorio bulgaro, ma portò il consenso delle potenze occidentali al mwtaprincipato autonomo. Il terzo mwtqStato bulgaro riacquisì inoltre la provincia autonoma della mwtgRumelia orientale il 6 settembre 1885 (festa nazionale), raggiungendo più o meno le dimensioni odierne. La proclamazione del mwtwregno e la completa indipendenza, così come il suo riconoscimento internazionale, avvennero il 22 settembre 1908. Tra il 1912 e il 1913 fu coinvolta nelle due mwuaguerre balcaniche, la prima in alleanza con tutti gli altri Stati balcanici contro la Turchia e la seconda da sola contro gli altri Stati della penisola balcanica, durante le quali il territorio bulgaro variò le sue dimensioni, prima in aumentomwuq – fino quasi alle dimensioni previste dal trattato di Santo Stefanomwug – e poi in riduzione.

Durante la mwvaprima guerra mondiale e successivamente durante la mwvqseconda la Bulgaria si trovò a combattere per la parte perdente. Nel 1923 e 1934, con l'appoggio del monarca mwvgBoris III, attraverso due colpi di Stato d'ispirazione mwvwfascista, furono messe fuori legge le forze democratiche. Una rivolta popolare organizzata dal mwwapartito comunista nel settembre del 1923 venne soffocata nel sangue.

Alleata della mwxwGermania nazista, nel 1941 consentì il transito delle truppe tedesche che invasero la mwyaGrecia, dichiarando poi guerra al mwyqRegno Unito e agli mwygStati Uniti, ma non all'mwywUnione Sovietica. Nel 1943 il tentativo di deportare gli ebrei bulgari verso i campi di sterminio venne sventato dall'intervento del vicepresidente del Parlamento mwzaDimităr Pešev e dal movimento popolare di opposizione. Il patriarca Stefan di Sofia si schierò contro le retate dei nazisti e, assieme al vescovo Kiril e al presidente del Santo Sinodo Neofit della città di mwzgVidin, scrisse un documento al re Boris. Il metropolita Kiril, alla testa di trecento fedeli ortodossi, riuscì a bloccare la partenza di 8mwzw 500 ebrei che i nazisti stavano caricando sui treni.

Il 9 settembre 1944 il regime monarchico, ormai allo sbando, dovette accettare un governo delle forze filo-sovietiche riunite nel fronte della patria. Questo fatto fu diretta conseguenza della dichiarazione di guerra del 5 settembre 1944 da parte dell'Unione Sovietica, le cui truppe si erano prima attestate ai confini, per poi invadere nei giorni successivi il suo territorio.

A ottobre del 1944 il generale Vörös, capo di Stato maggiore generale bulgaro, si recò in visita in mw0gGermania, presso il quartier generale di mw0wHitler a Mauerwald, nella Prussia Orientale per rassicurare i tedeschi sulla sua lealtà. In quella occasione, Guderian, capo di stato maggiore generale dell'esercito tedesco, regalò al collega bulgaro una mw1aMercedes. Qualche giorno dopo, il 15 ottobre 1944, lo stesso Vörös usò la sua nuova auto di lusso per recarsi dai sovietici che occupavano già la maggior parte del Paese.cite-ref-11[11]

L'esercito bulgaro combatté assieme ai sovietici per la liberazione della Jugoslavia, dell'mw2gUngheria e dell'mw2wAustria. La Bulgaria cadde infine nella sfera d'influenza dell'Unione Sovietica e, in seguito ad un mw3areferendum pilotato dalle forze comuniste, divenne una mw3qrepubblica popolare nel 1946 (mw3gRepubblica Popolare di Bulgaria (RPB)), in bulgaro: Народна република България, mw3wNarodna Republika Bălgariya); tra il 1946 e il 1948 gli spazi democratici si restrinsero sempre più e il mw4aPartito Comunista Bulgaro (PCB) acquistò un ruolo egemone, prima sotto mw4qGeorgi Dimitrov (1946-1949), poi sotto lo stalinista mw4gVălko Červenkov (1950-1954) e infine sotto mw4wTodor Živkov (1954-1989).

Il regime comunista cadde il 10 novembre 1989, ovvero un giorno dopo la caduta del Muro di Berlino. Sotto la forma di «una transizione controllata» [...], il regime Živkov arrivava alla sua fine. La nuova direzione del PCB decideva, da un lato, la continuità organizzativa e, dall'altro, un cambiamento ideologico riflesso anche nel nuovo appellativo di Partito Socialista Bulgaro (PSB). La rottura non era tuttavia netta. Significativamente, il compito di rivitalizzazione ideologica veniva accordato ad Alessandro Livov, responsabile dall'ideologia del PCB fino alla sua caduta in disgrazia nel 1983. In parallelo, il 15 gennaio 1990, l'Assemblea nazionale aboliva l'articolo della costituzione che stipulava il monopolio del potere del PCBcite-ref-12[12]. Nel giugno 1990 si tennero le elezioni multipartitiche e nel luglio 1991 fu adottata la nuova mw6qcostituzione. Le due principali formazioni politiche, che negli anni novanta si sono alternate al potere, furono il mw6gPartito Socialista Bulgaro (PSB) della sinistra e l'mw6wUnione delle Forze Democratiche (UFD) della destra; successivamente il mw7aMovimento Nazionale per la Stabilità e il Progresso. La Bulgaria entrò ufficialmente nella mw7qNATO il 29 marzo 2004 e nell'mw7gUnione europea il 1º gennaio 2007.

Geografia

La Bulgaria è situata nella parte orientale della mw9wpenisola balcanica e confina a nord con la Romania, dalla quale (per la gran parte del confine) la separa il fiume mw-aDanubio, a ovest con la mw-qSerbia e la mw-gMacedonia del Nord, a sud con la mw-wGrecia e la mw-aTurchia, e si affaccia sul mw-qmar Nero a est. I confini hanno una lunghezza complessiva di 1mw-g 808mw-w km, mentre le coste si estendono per 354mwaqa km. La superficie terrestre di 110mwaqe 994mwaqi km² la posiziona al 105º posto per estensione a livello mondiale.cite-ref-13[13]cite-ref-14[14] Le coordinate geografiche della Bulgaria sono: mwaqs43° N 25° E.cite-ref-cia-world-factbook-15-0[15]

Morfologia

Da un punto di vista morfologico (e anche climatico) la Bulgaria presenta una varietà di ambienti.

Nella parte settentrionale si trova l'ampia mwargpianura danubiana, che si estende da est a ovest per circa 500mwark km con una larghezza variabile tra i 20 e i 120mwaro km. La pianura è interrotta da alcuni altopiani e lievi colline, fra le quali si dipanano i corsi di alcuni degli affluenti di destra del Danubio e altri (mwarsIskăr, mwarwVit, mwar0Osăm, mwar4Jantra, mwar8Rusenski Lom, mwasaOgosta e mwaseLom).

Più a sud si incontra la catena dei mwasmmonti Balcani (in bulgaro e serbo: Стара планина, mwasqStara planina, "Montagna vecchia"), una propaggine dei mwasuCarpazi, che attraversano la parte centrale della Bulgaria da est a ovest per circa 600mwasy km, con una larghezza compresa fra i 30 e i 50mwasc km, hanno vette che superano i 2mwasg 000mwask m mwasos.l.m. raggiungendo la massima elevazione con il mwassmonte Botev (2mwasw 376mwas0 m mwas4s.l.m.). Benché l'altitudine cali lievemente nella parte orientale della catena montuosa, i monti Balcani costituiscono lo mwas8spartiacque fra il bacino del Danubio e quello del fiume Marica.

A sud della catena dei Balcani si estende una pianura percorsa nella parte orientale dal mwatefiume Tundža e in quella occidentale dal fiume mwatiStrjama. La vallata, detta mwatmvalle delle rose, è nota per la coltivazione delle mwatqrose e la produzione dell'mwatuolio di rose; a sud è delimitata dalla catena di mwatySredna Gora (chiamata anche Antibalcani) che corre parallela ai Balcani per una lunghezza di circa 160mwatc km e con un'altitudine massima di 1mwatg 600mwatk m.

A sud dello Sredna Gora si estende la pianura mwatsTracia, delimitata a sud dai mwatwmonti Rodopi, mwat0Sakar e mwat4Strandža e percorsa dal fiume mwat8Marica. Come la pianura danubiana anche la pianura Tracia non è perfettamente pianeggiante, presenta infatti diverse formazioni collinari.

Nella parte centro-occidentale del Paese si trova il mwauebacino di Sofia, in passato zona di passaggio strategica che congiungeva mwauiBelgrado a mwaumCostantinopoli. La pianura di Sofia è larga circa 24mwauq km e lunga 96mwauu km; vi si trova la città di Sofia. Verso occidente la pianura è delimitata dai monti mwauyVitoša a sud di Sofia, dai monti mwaucRila più a meridione e dai monti mwaugPirin nell'estremo sud-occidentale del Paese. Il punto più elevato dei monti Rila è il monte mwaukMussala (2mwauo 925mwaus m mwauws.l.m.), cima più elevata del Paese.

Nel Nord-est del Paese si trova la Dobrugia, un'ampia zona pianeggiante nella quale si trovano importanti città come mwau4Dobrich o mwau8Varna e dai distretti omonimi viene gran parte della coltivazione di lavanda e cereali dell'intero Stato.

Idrografia

Il fiume principale della Bulgaria è il mwavgDanubio e altri fiumi importanti sono lo mwavkStruma e il mwavoMarica a sud. I fiumi della Bulgaria alimentano il Danubio (e quindi il Mar Nero) oppure il mwavsmar Egeo. Vi sono 526 fiumi con una lunghezza superiore ai 2,3mwavw km, ma l'unico utilizzabile per la navigazione è il Danubio.

Nei rilievi di Rila e di Pirin vi sono circa 260 laghi glaciali. La costa del Mar Nero è caratterizzata dalla presenza di numerose lagune costiere salmastre e aree umide (lago di Pomorie, mwav8lago di Beloslav, mwawalago di Burgas, mwawelago di Varna, laghi di Šabla) diverse delle quali sono riserve naturali e/o siti mwawiRamsar (mwawmlago Atanasovsko). I bacini artificiali sono oltre 2mwawq 200 per una capienza totale di 7 miliardi di km³.cite-ref-hydrology-16-0[16]

Nella parte sud-occidentale del Paese vi sono numerose mwawosorgenti termali.

Clima

La Bulgaria ha un clima di tipo mwaw0continentale, con estati calde e inverni molto freddi soprattutto nella pianura danubiana, che è l'area con la maggiore escursione termica e con le precipitazioni più abbondanti (circa 600mwaw4 mm/anno). I monti Balcani agiscono limitatamente da barriera climatica fra la parte settentrionale e quella meridionale, influenzata dal mar Egeo (una parte del mwaw8Mediterraneo orientale), la zona costiera bulgara del mar Nero gode invece di un clima leggermente più mite rispetto al resto del Paese, di tipo mwaxaoceanico, clima che tuttavia ha un'influenza circoscritta alla zona costiera e al territorio immediatamente contiguo. Gli influssi mitigatori mediterranei si fanno sentire solo nelle basse vallate dei fiumi Strimone e Marica, mentre ancora più attenuata è l'influenza mediterranea nella parte dei monti Rodopi orientali o anche Bassi Rodopi. Le alte montagne bulgare hanno un clima decisamente alpino (dai 900 ai 1mwaxe 000mwaxi m s.l.m.). Nel Nord-est del Paese è presente l'influsso steppico, in generale caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere e stagionali e da scarsa piovosità.

L'area con le precipitazioni minori è la mwaxqDobrugia, la fascia costiera più settentrionale.

Popolazione

Demografia

Storia demografica

La Bulgaria fu abitata sin dal mwaxsNeolitico, ma la prima popolazione storica fu quella dei mwaxwTraci, di origine indoeuropea. I Traci romanizzati, dai quali discendono gli odierni romeni e gli aromeni, abitarono in pace la regione sino al tempo delle invasioni barbariche. Nel VII secolo la regione fu invasa da alcune tribù di mwax0slavi, i quali sospinsero gran parte della popolazione indigena oltre il Danubio e imposero la loro lingua e cultura ai pochi rimasti. In seguito nel mwax4678 la zona fu raggiunta anche da un'orda di 25mwax8 000 Bulgari, di origine turco-tatara, i quali sottomisero le popolazioni locali mutando il nome della regione da Tracia in Bulgaria. Dato il loro esiguo numero essi finirono per essere assorbiti dalla popolazione slava giunta nei decenni precedenti.

Secondo alcune stime, la popolazione della Bulgaria durante il mwayeMedioevo ammontava a circa 1,1 milioni di persone nell'anno mwayi700 e a 2,6 milioni nel mwaym1365.cite-ref-17[17]

Storia della popolazione della Bulgaria

Statistiche odierne

Il massimo storico della popolazione bulgara fu raggiunto nel mway81989, l'anno in cui vennero riaperte le frontiere dopo mezzo secolo di regime totalitario, quando gli abitanti della Bulgaria erano 9mwaza 009mwaze 018. Da allora la popolazione è in costante calo, anche per via della forte mwaziemigrazione dovuta alla crisi economica del paese.

La Bulgaria è in fondo alla classifica della crescita demografica mondiale sin dal mwazq2000 (lasciando da parte i mwazumicrostati come mwazySaint Kitts e Nevis). La crisi demografica, secondo alcune previsioni, dovrebbe vedere un'inversione di tendenza non prima del 2060.cite-ref-18[18]

Di seguito vengono riportate le stime sulle proiezioni demografiche effettuate dall'Istituto Nazionale di Statistica della Bulgaria.cite-ref-bul-19-0[19]

| Anno | Popolazione |
|---|---|
| 2015 | 7 159 819 |
| 2020 | 6 950 436 |
| 2025 | 6 734 989 |
| 2030 | 6 519 217 |
| 2035 | 6 311 454 |
| 2040 | 6 115 526 |
| 2045 | 5 929 267 |
| 2050 | 5 748 061 |
| 2055 | 5 567 060 |
| 2060 | 5 384 040 |

Etnie

In base al mwaewcensimento del 2001 la mwae0popolazione della Bulgaria è composta principalmente da mwae4bulgari etnici, con due importanti minoranze allogene: mwae8rom e mwafaturchi. Secondo il mwafeConsiglio d'Europa vivono circa 750.000 persone mwafirom (il 10,3% della popolazione), formando la minoranza più numerosa.cite-ref-20[20] Il restante consiste di diverse minoranze, comprendenti: mwafcrussi, mwafgarmeni, mwafkarumeni, mwafogreci, mwafstatari ed mwafwebrei. La comunità turca, che fino al secolo scorso raggiungeva percentuali più alte, è dovuta al secolare mwaf0dominio ottomano. Altre storiche minoranze sono quella greca, armena, tatara ed ebraica.

Secondo i dati del censimento bulgaro del 2011 i gruppi etnici sono:

• mwagebulgari 84,8%
• mwagmTurchi 8,8%
• mwagurom 4,9%
• mwagcrussi 0,1%
• mwagkarmeni 0,1%
• mwagsarumeni 0,1%
• altri (mwag0sarakatsani, mwag4ucraini, mwag8macedoni, mwahagreci e altri) 1,2%

| Gruppo etnico | censimento 1900 | censimento 1900 | censimento 1905 | censimento 1905 | censimento 1910 | censimento 1910 | censimento 1920 | censimento 1920 | censimento 1926 | censimento 1926 | censimento 1934 | censimento 1934 | censimento 1946 | censimento 1946 | censimento 1956 | censimento 1956 | censimento 1965 | censimento 1965 | censimento 1975 | censimento 1975 | censimento 2001 | censimento 2001 | censimento 2011 | censimento 2011 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gruppo etnico | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % |
| Bulgari [ 21 ] | 2.888.219 | 77,1 | 3.203.810 | 79,4 | 3.518.756 | 81,1 | 4.036.056 | 83,3 | 4.557.706 | 83,2 | 5.204.217 | 85,6 | 5.903.580 | 84,0 | 6.506.541 | 85,5 | 7.231.243 | 87,9 | 7.930.024 | 90,9 | 6.655.210 | 83,9 | 5.664.624 | 84,8/76,9 |
| Turchi [ 21 ] | 531.240 | 14,2 | 488.010 | 12,1 | 465.641 | 10,7 | 520.339 | 10,7 | 577.552 | 10,5 | 591.193 | 9,7 | 675.500 | 9,6 | 656.025 | 8,6 | 780.928 | 9,5 | 730.728 | 8,4 | 746.664 | 9,4 | 588.318 | 8,8/8,0 |
| Rom [ 21 ] | 89.549 | 2,4 | 99.004 | 2,5 | 122.296 | 2,8 | 98.451 | 2,0 | 134.844 | 2,5 | 149.385 | 2,5 | 170.011 | 2,4 | 197.865 | 2,6 | 148.874 | 1,8 | | | 370.908 | 4,7 | 325.343 | 4,9/4,4 |
| Russi | 1.685 | <0,1 | 3.275 | 0,2 | 2.505 | 0,2 | 9.080 | 0,2 | 19.706 | 0,4 | 11.928 | 0,2 | 13.200 | 0,2 | 10.551 | 0,1 | 10.815 | 0,1 | | | 15.595 | 0,2 | 9.978 | 0,1 |
| Armeni | 14.581 | 0,1 | | | 12.932 | 0,3 | 11.509 | 0,2 | 27.332 | 0,5 | 25.963 | 0,4 | 21.637 | 0,3 | 21.954 | 0,3 | 20.282 | 0,2 | 14.526 | 0,2 | 10.832 | 0,1 | 6.552 | 0,1 |
| Sarakatsani | | | 6.128 | 0,2 | 7.251 | 0,2 | | | | | | | | | 2.085 | <0,1 | | | | | 4.107 | 0,1 | 2.556 | <0,1 |
| Macedoni [ 22 ] | | | | | | | | | | | | | 169.544 [ 23 ] | 2,4 | 187.789 [ 23 ] | 2,5 | 9.632 | 0,1 | | | 5.071 | 0,1 | 1.654 | <0,1 |
| Greci | 66.635 | 1,8 | 63.487 | 1,6 | 43.275 | 1,0 | 42.074 | 0,9 | 10.564 | 0,2 | 9.601 | 0,2 | | | 7.437 | 0,1 | 8.241 | 0,1 | | | 3.408 | <0,1 | 1.379 | <0,1 |
| Ebrei | 33.661 | 0,9 | 37.663 | 0,9 | 40.133 | 0,9 | 43.209 | 0,9 | 46.558 | 0,8 | 48.565 | 0,8 | 44.209 | 0,6 | 6.027 | 0,1 | 5.108 | 0,1 | 3.076 | <0,1 | 1.363 | <0,1 | 1.162 | <0,1 |
| Rumeni | 71.063 | 1,9 | 75.773 | 1,9 | 79.429 | 1,8 | 57.312 | 1,2 | 69.080 | 1,2 | 16.504 | 0,3 | | | 3.749 | <0,1 | | | | | 1.088 | <0,1 | 891 | <0,1 |
| Tatari | 18.884 | 0,5 | 17.942 | 0,4 | 18.228 | 0,4 | | | 6.191 | 0,1 | | | | | 5.993 | 0,1 | 6.430 | 0,1 | 5.963 | 0,1 | 1.803 | <0,1 | | |
| Gagauzi | | | 10.175 | 0,3 | | | | | 4.362 | 0,1 | | | | | | | | | | | 540 | <0,1 | | |
| Altri | 530 | | | | | | | | | | | | | | 13.199 | 0,2 | | | | | 25.391 [ 24 ] | 0,3 | 25.132 [ 25 ] | 0,3 |
| Non dichiarato | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | 86.915 | 1,1 | 736.981 | 10,0 [ 26 ] |
| Totale | 3.744.283 | 3.744.283 | 4.035.575 | 4.035.575 | 4.337.513 | 4.337.513 | 4.846.971 | 4.846.971 | 5.528.741 | 5.528.741 | 6.077.939 | 6.077.939 | 7.029.349 | 7.029.349 | 7.613.709 | 7.613.709 | 8.227.966 | 8.227.966 | 8.727.771 | 8.727.771 | 7.932.984 | 7.932.984 | 7.364.570 | 7.364.570 |

Religione

In occasione del censimento del 2001 l'83,7% della popolazione si è dichiarato di religione mwa-wcristiana, la maggior parte della quale (82,6%) appartenente alla mwa-0Chiesa ortodossa bulgara. La popolazione rimanente è composta da mwa-4musulmani, compresi i mwa-8pomacchi 12,2% e da percentuali ridottissime di mwa-acattolici (0,93% divisi fra i riti romano e slavo-bizantino, secondo statistiche cattolichecite-ref-27[27]) e protestanti.

Il numero di ebrei è in costante calo (nel 1946 erano 43mwa-y 335, nel 1992 erano 2mwa-c 580 e nel 2001 erano 653) e si tratta per lo più di ebrei mwa-gsefarditi. In base a una stima del 2009 i cristiani erano circa 6mwa-k 330mwa-o 000, dei quali 75mwa-s 000 circa cattolici.cite-ref-28[28]

Lingue

| Lingua madre | censimento 1880 [ 29 ] [ 30 ] | censimento 1880 [ 29 ] [ 30 ] | censimento 1887 [ 31 ] | censimento 1887 [ 31 ] | censimento 1892 [ 32 ] | censimento 1892 [ 32 ] | censimento 2001 [ 33 ] [ 34 ] | censimento 2001 [ 33 ] [ 34 ] | censimento 2011 [ 21 ] [ 35 ] | censimento 2011 [ 21 ] [ 35 ] |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lingua madre | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % | Numero | % |
| Bulgaro | 1.345.507 | 67,0 | 2.326.250 | 73,7 | 2.505.326 | 75,7 | 6.697.158 | 84,5 | 5.659.024 | 76,84 |
| Turco/Gagauzo | 527.284 | 26,3 | 607.331 | 19,3 | 569.728 | 17,2 | 762.516 | 9,6 | 605.802 | 8,23 |
| Vlach | 49.070 | 2,4 | | | | | | | | |
| Rumeno | | | | | 62.628 | 1,9 | | | | |
| Romaní | 37.600 | 1,9 | 50.291 | 1,6 | 52.132 | 1,6 | 327.882 | 4,1 | 281.217 | 3,8 |
| Ladino | 14.020 | 0,7 | | | 27.531 | 0,8 | | | | |
| Tataro | 12.376 | 0,6 | | | 16.290 | 0,5 | | | | |
| Greco | 11.152 | 0,6 | 58.326 | 1,8 | 58.518 | 1,8 | | | | |
| Armeno | 3.837 | | | | 6.445 | 0,2 | | | | |
| Serbo-croata | 1.894 | | | | | | | | | |
| Serbo | | | | | 818 | | | | | |
| Tedesco / Yiddish | 1.280 | | | | | | | | | |
| Tedesco | | | | | 3.620 | 0,14 | | | | |
| Russo | 1.123 | | | | 928 | | | | | |
| Albanese | 530 | | | | | | | | | |
| Italiano | 515 | | | | 803 | | | | | |
| Ungherese | 220 | | | | | | | | | |
| Ceco | 174 | | | | | | | | | |
| Francese | 164 | | | | 356 | | | | | |
| Arabo | 97 | | | | | | | | | |
| Polacco | 92 | | | | | | | | | |
| Inglese | 64 | | | | | | | | | |
| Circasso | 63 | | | | | | | | | |
| Persiano | 58 | | | | | | | | | |
| Altre | 402 | | | | 4.425 | | 71.084 | 0,9 | | 0,7 |
| Sconosciuta/Non risponde | | | | | 1.165 | | 70.261 | 0,9 | | 10,5 |
| Totale | 2.007.919 | 2.007.919 | 3.154.375 | 3.154.375 | 3.310.713 | 3.310.713 | 7.928.901 | 7.928.901 | 7.364.570 | 7.364.570 |
| Territorio (km²) | 63.752 | 63.752 | 95.223 | 95.223 | 95.223 | 95.223 | 110.994 | 110.994 | 110.994 | 110.994 |

Il 99,8% della popolazione bulgara parla il mwbzkbulgaro, appartenente alle mwbzolingue slave. Il bulgaro è l'unica lingua ufficiale della Bulgaria, ma al suo interno vengono parlate anche altre lingue che corrispondono strettamente alle varie minoranze etniche.

Ordinamento dello Stato

La Bulgaria è una mwbaerepubblica parlamentare, la cui mwbaiCostituzione è entrata in vigore nel luglio del 1991 e prevede un sistema parlamentare multi-partitico eletto con mwbamsuffragio universale.

Il mwbaupresidente della Bulgaria viene eletto direttamente per un mandato di cinque anni e può essere rieletto una sola volta. Il presidente è il mwbaycapo di Stato, nonché comandante in capo delle forze armate. Il presidente è a capo del Consiglio consultivo per la sicurezza nazionale. Non ha poteri di iniziativa legislativa, ma può rinviare in parlamento una proposta di legge approvata; il parlamento può superare il veto presidenziale con un'altra deliberazione a maggioranza semplice.

Organo principale del mwbagpotere esecutivo è il mwbakConsiglio dei ministri guidato dal mwbaoPrimo ministro, scelto tra i membri del gruppo parlamentare di maggioranza e al quale viene conferito dal presidente l'incarico di formare il governo. Al Consiglio dei ministri viene accordata la fiducia dall'mwbasAssemblea nazionale, che ne controlla l'attività.

Il mwba0potere legislativo è affidato al parlamento unicamerale bulgaro, l'Assemblea nazionale o mwba4Narodno Săbranie (Народно събрание). È composto da 240 deputati che sono eletti con un mandato di quattro anni con suffragio universale. I voti vanno a liste di partito o di coalizioni per ognuna delle nove divisioni amministrative. Un partito o coalizione deve ottenere un minimo del 4% dei voti per entrare in parlamento che, oltre all'approvazione delle leggi e del bilancio statale, ha anche il potere di programmare le elezioni presidenziali, accordare la fiducia e la sfiducia al primo ministro e agli altri ministri, può dichiarare la guerra, dispiegare le truppe al di fuori della Bulgaria, nonché ratificare gli accordi e i trattati internazionali. Recentemente la Bulgaria sta attraversando un periodo di instabilità politica che ha portato a cinque diverse tornate elettorali in due anni.

Il mwbbapotere giudiziario bulgaro è formato da una Corte suprema di cassazione, da corti di appello regionali e da tribunali distrettuali. Quali giudici speciali (similmente al sistema italiano), esistono in Bulgaria una corte suprema amministrativa e un sistema di tribunali militari. Al fine di rendere autonomi e indipendenti i magistrati dal governo, vi è il Consiglio supremo giudiziario − non dissimile dal mwbbeConsiglio superiore della magistratura italiano − quale organo di auto-governo amministrativo e organizzativo dell'mwbbiordinamento giudiziario.

Una maggioranza qualificata di due terzi degli appartenenti del consiglio supremo giudiziario elegge fra i suoi membri i presidenti della Corte suprema di cassazione e della corte suprema amministrativa, così come il procuratore generale. Tali elezioni sono poi ratificate dal presidente della repubblica.

All'apice del sistema giudiziario è posta la corte costituzionale bulgara che ha il compito di giudicare sulla costituzionalità delle leggi, con ricorso diretto innanzi alla corte stessa, così come la compatibilità di tali leggi con i trattati internazionali che il governo ha firmato. I membri della corte costituzionale sono dodici, eletti dal parlamento con una maggioranza dei due terzi, per nove anni.

La prima costituzione della Bulgaria è la mwbbyCostituzione di Tărnovo, adottata il 6 aprile mwbbc1879 dall'mwbbgAssemblea Nazionale Costituente. L'attuale mwbbkCostituzione della Bulgaria è stata adottata nel luglio del 1991.

Suddivisioni amministrative

Da un punto di vista amministrativo la Bulgaria è divisa in due livelli:

• 28 mwbcadistretti (области, mwbceoblasti, al singolare: област, mwbcioblast) (ISO 3166-2 e NUTS1)
• 287 comuni (общини, mwbcqobštini, al singolare: община mwbcuobština) (NUTS2)

L'odierna suddivisione in distretti risale al 1999, mentre in precedenza dal 1987 la suddivisione era in nove province. Tutti i distretti sono retti da un governatore distrettuale nominato dal governo e prendono il nome dal loro capoluogo. L'area urbana della capitale nazionale consiste in un comune autonomo a livello distrettuale:



















SOFIA









Blagoevgrad

Burgas

Dobrič

Gabrovo

Haskovo

Kărdžali

Kjustendil

Loveč

Montana

Pazardžik

Pernik

Pleven

Plovdiv

Razgrad

Ruse

Šumen

Silistra

Sliven

Smoljan

D. Sofia

Stara Zagora

Tărgovište

Varna

Veliko Tărnovo

Vidin

Vraca

Jambol

Mar Nero

Danubio

Macedonia

del Nord

Grecia

Romania

Serbia

Turchia

Città principali

Di seguito l'elenco delle prime venti città bulgare per popolazione:

Istituzioni

Università

La più antica università bulgara fu fondata il 1º ottobre mwbrs1888: si tratta dell'mwbrwUniversità di Sofia, oggi tra le più importanti d'Europa.

Durata della scuola

In Bulgaria la scuola per i bambini è obbligatoria dai 6/7 anni (un anno quindi più tardi che in Italia) fino ai 16 annicite-ref-37[37]cite-ref-38[38], fine minima della scuola secondaria superiore. Sono presenti anche asili nido e scuole dell'infanzia anche se l'iscrizione a essi è facoltativa. L'istruzione, alla primaria e secondaria di primo grado, è gratuita a parte le scuole paritarie e private.

Sistema sanitario

Durante il periodo comunista − e fino al 1999 − in Bulgaria tutte le prestazioni sanitarie erano gratuite. Dall'estate di quell'anno è entrata in vigore una riforma globale dell'intero sistema sanitario.

Con l'approvazione della legge sulla tutela sanitaria e sull'assicurazione sanitaria (Закон за здравното осигуряване, mwbsoZakon za zdravnoto osigurjavane, ЗЗО, mwbssZZO) nel 1998 l'Assemblea nazionale ha introdotto l'assicurazione sanitaria obbligatoria, che garantisce agli assicurati, nell'ambito e a condizioni previste dalla stessa legge sulla tutela sanitaria, il pagamento dei servizi sanitari e comprende l'assicurazione nel caso di malattie professionali e lesioni sul posto di lavoro.

Mediante la riforma sanitaria del 1999 è stata introdotta inoltre la figura di un medico di base che, oltre al ruolo di medico generico, ha il compito di indirizzare gli utenti nelle strutture ospedaliere.

L'art. 6, c. 1 della stessa legge ha introdotto il Fondo Nazionale di Assicurazione sulla Salute (Националната Здравноосигурителна Каса, mwbs4Nacionalnata Zdravnoosiguritelna Kasa, НЗОК, mwbs8NZOK), operativo dal 15 marzo 1999. Il suo compito principale è la gestione dei fondi raccolti e il pagamento delle operazioni di assistenza sanitaria.

Forze armate

mwbtqFonti: Dipartimento di Stato degli Stati Uniticite-ref-ussd-39-0[39] e mwbtkFactbook della CIA.cite-ref-cia-40-0[40]

Le forze armate della Bulgaria consistono delle Forze di Terra Bulgare, della Marina Bulgara e dell'Aviazione Bulgara. Il patrono delle forze armate bulgare è mwbt8Sveti Georgi (mwbuaSan Giorgio) e i bulgari festeggiano il giorno di questo patrono come il giorno dell'esercito e del valore.

La Bulgaria divenne per la prima volta una potenza militare in Europa sotto il regno del khan mwbuiKrum e dello zar mwbumSimeone I, in una serie di guerre contro l'mwbuqImpero bizantino per il controllo della penisola balcanica alla fine del mwbuuIX secolo. Con l'uso della cavalleria pesante, composta da 12mwbuy 000 cavalieri, negli schieramenti tattici, simili a quelli dei cavalieri feudali, le forze di Simeone I raggiunsero le mura di mwbucCostantinopoli, nell'896. Un trattato di pace formale durò fino al 911, quando entrambe le parti si impegnarono in una guerra che vide la sconfitta dei Bizantini, dopo svariate battaglie tra cui la più sanguinosa di tutto il mwbugmedioevo ad mwbukAnchialo nel 917. Un secolo dopo una grande campagna condotta dall'imperatore mwbuoBasilio II si concluse intorno al 1018 con la completa distruzione e conseguente annessione del Regno di Bulgaria da parte dell'Impero bizantino. La Bulgaria tornò a essere una potenza militare circa un secolo dopo, in conseguenza della decadenza di Bisanzio, sotto il governo della dinastia Asen nel mwbusXII secolo. Durante il regno dello zar mwbuwKalojan (1197-1207) la Bulgaria divenne il primo Stato europeo a sconfiggere i cavalieri mwbu0crociati.

Dopo aver ottenuto l'indipendenza dall'mwbu8Impero ottomano nel 1878, la Bulgaria ha avuto un ruolo di potenza europea minoritaria, inclusa frequentemente nei piani e nelle guerre delle potenze maggiori.

In seguito a una serie di tagli a partire dal 1989, le truppe attive dell'esercito bulgaro sono composte da circa 68mwbve 450 unità (2008). Le forze di riserva ammontano a circa 300mwbvi 000 soldati e ufficiali. Il "mwbvmPLAN 2004", un tentativo di modernizzare le forze armate bulgare, mira a migliorare il livello militare secondo i bisogni della mwbvqNATO e dell'mwbvuUnione europea.

Il personale militare bulgaro ha partecipato alle missioni internazionali in mwbvcCambogia, mwbvgBosnia ed Erzegovina, mwbvkKosovo, mwbvoAfghanistan e mwbvsIraq. A partire dal 2008 il governo bulgaro ha abolito completamente la leva obbligatoria, mentre le forze navali e aeree sono diventate completamente di professione nel 2006. Le forze speciali bulgare hanno condotto missioni insieme alle mwbvwSAS, mwbv0Delta Force, mwbv4KSK e agli mwbv8Spetsnaz russi.

Nell'aprile 2006 la Bulgaria e gli mwbweStati Uniti d'America hanno firmato un accordo di mutua cooperazione e difesa, che prevede lo sviluppo delle basi aree bulgare di Bezmer (vicino a mwbwmJambol), Graf Ignatievo (vicino a mwbwuPlovdiv), il centro di addestramento di Novo Selo (vicino a mwbwySliven), e il centro logistico di Ajtos.

La mwbwgmarina bulgara è composta soprattutto di navi di tipo sovietico. Con appena 354mwbwk km di linea costiera, la Bulgaria non ritiene un pericolo reale un possibile assalto via mare. Nello svolgimento degli sforzi di modernizzazione la marina bulgara ha acquistato tre fregate usate dal mwbwoBelgio dalla mwbwsclasse Wielingen e nel 2007 aveva siglato un contratto con la francese mwbwwDCN per l'acquisto di quattro corvette mwbw0Gowind Combat o Gowind 200; l'ordine è stato però poi cancellato nel 2009.

L'mwbw8aviazione bulgara fa largo uso di equipaggiamento di tipo sovietico. Esistono dei piani per l'acquisto di elicotteri d'assalto e da trasporto, oltre che per una revisione generale del vecchio sistema d'armamento sovietico. Le spese militari ammontano al 2,6% del mwbxaPIL della nazione.cite-ref-41[41]

Politica

Politica interna

Politica estera

La Bulgaria è entrata a far parte della mwbxsNATO il 29 marzo mwbxw2004 ed è membro dell'mwbx0Unione europea dal 1º gennaio mwbx42007.cite-ref-42[42] Fa parte delle mwbymNazioni Unite e nel 2002-2003 è stato membro temporaneo del mwbyqConsiglio di Sicurezza, e nel 2004 ha presieduto l'mwbyuOCSE.

Dal 1996 fa parte dell'mwbycOrganizzazione Mondiale del Commercio (mwbygWorld Trade Organization) e nel 1998 è divenuta membro a pieno titolo dell'mwbykAccordo centroeuropeo di libero scambio (CEFTA). La Bulgaria ha inoltre stipulato accordi di libero scambio con Turchia, Macedonia del Nord, Croazia, Lituania, Estonia, Israele, Albania e Lettonia.

Diritti civili

Economia

mwby8Fonti: Dipartimento di Stato degli Stati Uniticite-ref-ussd-39-1[39] e mwbzqFactbook e mwbzuThe World Bank della CIA.cite-ref-43[43]

L'economia della mwbzsRepubblica Popolare di Bulgaria (comunista) era un'mwbzweconomia pianificata. A metà degli anni '40, quando iniziò il processo di mwbz0collettivizzazione, la Bulgaria era uno stato prevalentemente agricolo, con circa l'80% della popolazione situata nelle aree rurali. La Bulgaria conobbe un rapido sviluppo industriale a partire dagli anni Cinquanta. Nel decennio successivo, l'economia del Paese apparve profondamente trasformata. Sebbene persistessero molte difficoltà, come la povertà degli alloggi e l'insufficienza delle infrastrutture urbane, la modernizzazione era reale. Il Paese si è poi rivolto all'mwbz4alta tecnologia, un settore che ha rappresentato il 14% del PIL tra il 1985 e il 1990. Le sue fabbriche producevano processori, dischi rigidi, unità floppy disk e robot industriali.cite-ref-44[44]

Dopo il 1989 l'economia della Bulgaria si è contratta drammaticamente a causa della perdita del mercato dell'mwb0qUnione Sovietica e del mwb0uCOMECON, ai quali era strettamente legata. La mwb0yqualità della vita è caduta del 40% e le sanzioni delle mwb0cNazioni Unite contro mwb0gJugoslavia e mwb0kIraq sono costate molto all'economia bulgara. I primi segni di ripresa emersero nel 1994, quando il mwb0oPIL crebbe e l'mwb0sinflazione scese.

Durante il 1996 attraversò un nuovo periodo di crisi a causa delle riforme economiche insufficienti e di un sistema bancario instabile. Dal 1997 la nazione è sulla strada della ripresa, con un PIL in crescita a un tasso annuo del 4-5%, incremento degli investimenti stranieri, stabilità macroeconomica e l'ingresso nell'mwb00Unione europea. Tra il 2000 e il 2005 ha avuto una crescita economica annua pari a circa il 5%; ha guidato la crescita il settore privato, che comprende il 75% delle attività economiche.

La valuta ufficiale era il mwb08lev bulgaro che circolava fino al 31 dicembre 2025 e sostituita dal 1º gennaio 2026 l'mwb1aeuro.cite-ref-45[45]

Risorse

La Bulgaria dispone di scarse risorse minerarie; oltre al mwb1ccarbone, negli anni cinquanta sono stati scoperti giacimenti di mwb1ggas naturale e di mwb1kpetrolio. Tra i metalli estratti vi sono il mwb1oferro, lo mwb1szinco, il mwb1wrame e il mwb10piombo. La produzione e l'esportazione di mwb14energia elettrica sono un'importante risorsa economica. La mwb18centrale nucleare di mwb2aKozloduj ha una capacità complessiva di 3mwb2e 760mwb2i MWe; la centrale, a causa dell'obsolescenza dei suoi impianti (quattro reattori su sei sono spenti), è stata in parte disattivata. Per compensare il calo di produzione è stato progettato a mwb2mBelene un secondo impianto nucleare con una capacità di 2mwb2q 000mwb2u MW; tuttavia il progetto è stato accantonato, nonostante nel 2013 mwb2ysi sia tenuto un referendum in cui la maggioranza dei bulgari ha votato a favore della costruzione di una nuova centrale. È inoltre in progetto l'ampliamento della centrale termica di Marica Iztok.

Industria

Il settore industriale ha seguito fin dagli anni cinquanta uno sviluppo dettato dal modello sovietico, basato sull'industria pesante e in particolare sulla produzione siderurgica, chimica e metallurgica.

Il calo delle esportazioni in seguito al crollo dell'Unione Sovietica e del COMECON, ai quali l'economia bulgara era strettamente legata, ha messo in luce l'obsolescenza degli impianti, inadatti per competere sul mercato internazionale; il conseguente crollo della produzione industriale ha portato con sé grossi problemi sociali.

Negli anni novanta è iniziato un ambizioso programma di riconversione industriale con incentivi alle piccole e medie imprese, per la riconversione e valorizzazione di settori tradizionali come quello tessile, in cui la Bulgaria vanta tradizioni antiche. I primi segni di ripresa, ovvero la prima crescita del PIL dal 1988 è stata nel 1994 (+1,4%) e nel 1995 (+2,5%); per contro negli stessi anni l'inflazione è passata dal 122% del 1994 al 32,9% del 1996.

I maggiori complessi industriali si trovano nel bacino di Sofia (industria meccanica), mentre la cantieristica navale è localizzata a Varna, sul mar Nero. La Bulgaria esporta prodotti dell'industria chimica, settore sul quale il crollo dell'URSS ha inciso in modo minore.

Nella città di Burgas si trova un grosso impianto di raffinazione del petrolio controllato dal colosso russo mwb24LUKoil.

Esportazioni e importazioni

Trasporti

La Bulgaria è un'importante zona di transito tra l'Europa centrale e il Vicino Oriente. Dispone di una discreta rete di trasporti, quattro aeroporti internazionali (mwb3ySofia, mwb3cVarna, mwb3gBurgas e mwb3kPlovdiv), due porti sul mar Nero (Burgas, Varna) e diversi porti fluviali (Ruse e Lom sul Danubio).

Transitano in Bulgaria i mwb3scorridoi paneuropei numero IV (mwb3wDresda-mwb30Budapest-mwb34Craiova-mwb38Sofia-mwb4aSalonicco), VII (mwb4eDanubio), VIII (mwb4iTirana-mwb4mSkopje-Sofia-mwb4qVarna) e IX (mwb4uHelsinki-mwb4yMosca-mwb4cBucarest-mwb4gDimitrovgrad-mwb4kAlessandropoli).

Gran parte del traffico aereo è in mano alle mwb4scompagnie aeree low-cost, che operano voli dai quattro aeroporti internazionali; la mwb4wcompagnia aerea di bandiera bulgara, mwb40Bulgaria Air opera voli interni e a corto-medio raggio verso le principali città europee e mediorientali.

Turismo

mwb5qFonte: sito ufficiale del governo bulgaro.cite-ref-46[46]

L'attività turistica è stata incentivata fin dall'epoca socialista in quanto fonte di preziose valute straniere; le località balneari sul mar Nero e le località sciistiche sui Balcani erano meta di turisti provenienti dagli altri Paesi del blocco orientale. In anni recenti l'attività di rinnovo delle infrastrutture turistiche per portarle a standard occidentali è proseguita ed è tuttora in corso. La Bulgaria offre mete per diversi tipi di attività; vi sono località balneari e sciistiche, zone termali, riserve di caccia e numerosi monumenti e parchi naturali.

Gli investimenti nel settore si sono tradotti in un aumento del numero di turisti. Nel settembre 2006 il numero di visitatori stranieri era pari a 4mwb5s 267mwb5w 461 persone, il 5,39% in più dell'anno precedente; di questi 3mwb50 668mwb54 312 hanno scelto la Bulgaria come meta di vacanze o per visite di piacere. Nei primi otto mesi del 2006 gli introiti del settore erano pari a 1mwb58 557mwb6a 200 milioni di euro con una crescita del 5,45% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La maggior parte dei turisti proviene dalla mwb6iGermania (491mwb6m 897).

Le mete

Le località balneari sul mar Nero più frequentate sono mwb6ySozopol, mwb6cNesebăr, le Zlatni pjasăci, la mwb6kSlănčev brjag, mwb6oAlbena e il centro Santi Costantino ed Elena, mentre tra le località sciistiche le mete più frequentate, in prevalenza da turisti britannici, sono mwb6wBorovec, mwb60Bansko, mwb64Pamporovo, mwb68Vitoša e mwb7aVelingrad.

Oltre alle città di Sofia, Plovdiv e Veliko Tărnovo sono meta molto frequentata i mwb7imonasteri, il più celebre dei quali è il mwb7mmonastero di Rila. Tra i monumenti spicca quello di mwb7qBuzludža.

Patrimoni dell'umanità

I siti di intesse culturale o naturale protetti dall'mwb70UNESCO sono:

• Dal 1979 -la mwb8achiesa di Bojana
• Dal 1979 -il mwb8iCavaliere di Madara
• Dal 1979 -le mwb8qchiese rupestri di Ivanovo
• Dal 1979 -la mwb8ytomba trace di Kazanlăk
• Dal 1983 -l'antica città di mwb8gNesebăr
• Dal 1983 -il mwb8oparco nazionale del Pirin
• Dal 1983 -il mwb8wmonastero di Rila
• Dal 1983 -la mwb84riserva naturale di Srebărna
• Dal 1985 -la mwb9atomba trace di Sveštari

Ambiente

La Bulgaria ha tre parchi nazionali, dieci parchi naturali, novanta riserve naturali, 457 punti di interesse naturali e 175 località protette. La prima area protetta del Paese è stata Silkosia nei monti mwb9wStrandža istituita nel 1931.cite-ref-47[47] All'interno dell'Unione europea la Bulgaria occupa il secondo posto (dopo la mwb-eSpagna) per numero di mwb-iriserve della biosfera UNESCO.cite-ref-48[48]cite-ref-49[49]cite-ref-50[50]

I parchi nazionali sono:


Dieci località bulgare sono comprese nella lista di mwb-wRamsar:

• paludi di Durankulak
• isola di Ibiša
• lago Šabla
• area protetta di Poda
• lago di Pomorie
• area del fiume mwca0Ropotamo
• lago Vaja

La Bulgaria ha adottato il mwcbmprotocollo di Kyotocite-ref-51[51] e ha raggiunto gli obiettivi stabiliti riducendo le emissioni di mwcbgdiossido di carbonio dal 1990 al 2009 del 30%.cite-ref-52[52] Tuttavia l'inquinamento provocato dalle fabbriche, dai lavori metallurgici e da una forte mwcb0deforestazione continua e causa gravi problemi di salute e benessere.cite-ref-53[53] Le aree urbane sono particolarmente afflitte dalla produzione energetica derivante dal carbone e dal traffico stradale,cite-ref-54[54]cite-ref-55[55] mentre l'uso di pesticidi nell'agricoltura e un antiquato sistema fognario industriale producono un vasto inquinamento del suolo e delle acque per colpa di elementi chimici e detergenti.cite-ref-esi-56-0[56] La Bulgaria è l'unico Stato membro dell'Unione europea a non effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani,cite-ref-57[57] sebbene sia stato aperto nel giugno 2010 un impianto di riciclaggio dei componenti elettronici.cite-ref-58[58] La situazione sta però migliorando nel corso degli anni e sono stati finanziati dal governo alcuni piani in modo da ridurre i livelli d'inquinamento.cite-ref-esi-56-1[56]

Le biodiversità in Bulgaria sono conservate in tre aree mwcdsparchi nazionali, undici parchi naturalicite-ref-59[59] e diciassette mwceariserve della biosfera.cite-ref-60[60] Approssimativamente il 35% delle sue terre è composto da foreste,cite-ref-61[61] dove crescono alcuni dei più antichi alberi al mondo, come il mwcekpino Baikushev e la mwceoquercia Granit.cite-ref-62[62]

La Bulgaria è stata condannata dalla Corte di giustizia europea nel 2017 per "inosservanza sistematica e persistente, dal 2007 ad almeno il 2013 compreso, dei valori limite giornalieri e annuali per le concentrazioni di particolato sospeso".cite-ref-63[63]

Flora

La maggior parte del patrimonio floristico della Bulgaria appartiene al dominio dell'Europa Centrale ma in alcune regioni meridionali appare, sia pure misera e malata, la mwcfcmacchia mediterranea che dall'Egeo avanza fino al bacino inferiore della Marica e assai faticosamente alla valle della Tundža e agli Strandža. Nelle regioni di nord-est, per la maggior aridità del clima, invece appaiono le prime piante alofite che preannunciano la vegetazione delle mwcfgsteppe pontiche. Esemplari tipici della flora pontica, come i mwcfkrododendri, compaiono poi ad est degli Strandža e sui Rodopi fra i 700 e i mwcfo1300 m. Le profonde trasformazioni dovute all'uomo, che alle spontanee ha sostituito le piante coltivate, hanno mutato profondamente il paesaggio vegetale, a spese soprattutto del manto forestale. L'80% delle foreste si estende in montagna ma il loro valore economico è scarso poiché le essenze più pregiate si trovano nelle regioni più elevate e di difficile sfruttamento. In funzione dell'altitudine si osserva pertanto la seguente ripartizione delle specie vegetali: mwcfsquerce, mwcfwfrassini, mwcf0aceri, mwcf4pioppi, mwcf8tigli, mwcgasalici nelle valli e fino a 750 m d'altezza; fino agli 850 m la foresta risulta mista di querce e di mwcgefaggi; fino ai mwcgi1500 m predominano i faggi; oltre i mwcgm2000 m gli mwcgqabeti e più in alto ancora i mwcgupinicite-ref-milione-64-0[64].

Fauna

La fauna della Bulgaria offre notevole interesse soprattutto per la presenza di esemplari scomparsi nell'Europa occidentale. Numerosi sono ancora oggi gli mwcgwsciacalli e diffusissimi i mwcg0lupi, la mwcg4lince e un tipo di roditore asiatico (mwcg8mwchaSpalax leucodon) che è esclusivo della penisola balcanica. Nelle zone più impervie è facile incontrare il piccolo mwcheorso bruno e nel distretto di Burgas e degli Strandža con lo sciacallo vivono la mwchivolpe, il mwchmtasso, la mwchqlepre, il mwchugatto selvatico, la mwchymartora, la mwchcpuzzola e il mwchgcinghiale. Nei boschi vivono, numerosi, i mwchkcaprioli, i mwchocervi e i mwchscamosci dei Balcani, i quali preferiscono le solitudini del mwchwmassiccio del Rila e dei mwch0monti Rodopi.

Molto ricca è l'avifauna con superbi esemplari di rapaci (mwch8mwciaAquila heliaca e mwciemwciiAccipiter brevipes) e tra i rettili famosi sono la mwcimmwciqTestudo graeca e altri tipi di testugginicite-ref-milione-64-1[64].

Cultura

Architettura

Nel '800 in campo architettonico si distinse mwciwKolju Fičeto, mentre nel '900, legato al mwci0futurismo si può ricordare il designer mwci4Nikolaj Djulgerov.

Pittura e scultura

La più antica manifestazione artistica bulgara, precedente all'introduzione del cristianesimo, evidenziò tracce di tradizione orientale e mwcjesasanide. La Bulgaria fu il primo Paese slavo a convertirsi al cristianesimo ortodosso; si diffuse quindi nel Paese la pittura di mwcjiicone, forma espressiva tradizionale bizantina nella quale gli artisti bulgari e, in seguito all'invasione ottomana (1393) e nel tentativo di opporre una sorta di resistenza culturale all'invasore musulmano, inserirono elementi legati alle tradizioni culturali locali e alle tradizioni iconografiche greche.

Durante il periodo del mwcjqRisorgimento bulgaro successivo all'occupazione turca sorsero ovunque nuove scuole d'arte. La più nota è quella di mwcjuSamokov, dalla quale uscirono mwcjyZaharij Zograf, uno dei pittori bulgari più noti e molti degli artisti autori degli affreschi nella chiesa del mwcjcMonastero di Rila.

Tra i pittori dell'epoca moderna il più celebre è mwcjkJules Pascin, nato nel 1885 a mwcjoVidin con il nome di Julius Pinkas; visse per molti anni in Francia, dove morì nel 1930. L'artista contemporaneo più noto è probabilmente Hristo Javašev, noto con il nome suo e della moglie, mwcjsChristo e Jeanne-Claude. Sue sono, tra le altre opere, la ricopertura del mwcjwReichstag a mwcj0Berlino e del mwcj4Pont Neuf di mwcj8Parigi.

Tra i maggiori pittori bulgari del XX secolo spicca mwckeVladimir Dimitrov (1882-1960)cite-ref-65[65].

Letteratura

Poeti e scrittori
Teatro

La prima opera teatrale bulgara è il mwcmkMihail Miškoed, rappresentata per la prima volta nel mwcmomwcmsčitalište (un edificio comunitario utilizzabile anche come teatro) di mwcmwŠumen, città natale dell'autore e fondatore del teatro, il maestro elementare Sava Dobroplodni (1820-1894). A Šumen nacquero o vissero anche altri autori teatrali come Dobri Vojnikov (1833-1878), considerato il padre del dramma storico bulgaro e mwcm8Vasil Drumev (1841-1902, che in seguito assunse il nome di Kliment Turnovski) autore del dramma mwcnaIvanco, l'assassino di Asen I e autore dei primi racconti brevi e romanzi bulgari.

I temi delle opere di questo periodo erano quelli delle difficili relazioni fra etnie bulgara, greca e turca, oppure i temi rivoluzionari rivolti contro il dominio turco. Il dramma di mwcniLjuben Karavelov (1834-1879) mwcnmGli insorti della montagna, narra le azioni degli mwcnqhajduti, guerriglieri di montagna in lotta contro i turchi; del medesimo argomento tratta anche un dramma scritto dal rivoluzionario Bačo Kiro Petrov.

Una delle figure di spicco della produzione teatrale del periodo successivo all'indipendenza (1878) è l'attore e regista Stefan Popov (1816-1920). A un suo omonimo, Ivan Popov, si deve la fondazione della compagnia filodrammatica di Plovdiv; in seguito ad alcune rappresentazioni di successo nella capitale, fu costruito a Sofia un teatro (teatro Osnova, 1888) per ospitare le rappresentazioni.

In epoche più moderne uno degli autori teatrali bulgari più famosi è il già citato mwcnkIvan Vazov, autore di drammi storici che hanno come sfondo le lotte indipendentiste del popolo bulgaro. La produzione teatrale della seconda metà del XIX secolo è incentrata sui temi risorgimentali, ripresi anche nelle opere di mwcnoKonstantin Veličkov (1855-1907).

Storia

In campo storiografico, tra le figure del mwcn0Risorgimento bulgaro spicca mwcn4Paisij di Hilendar, autore della mwcn8Istorija slavjanobolgarskaja (1762).

Filosofia

Per quanto concerne la filosofia nel XX secolo si distinse la figura del filosofo ma anche pedagogista mwcocPeter Deunovcite-ref-66[66], che ha sviluppato la mwcowFratellanza Bianca Universale, una forma di mwco0esoterismo cristiano.

Musica

Gli strumenti tipici della musica popolare bulgara sono un tipo di mwcpaflauto chiamato mwcpekaval e una mwcpicornamusa chiamata mwcpmmwcpqgaida. Per accompagnare le danze popolari viene solitamente suonata la variante tracia della gaida, che ha una tonalità più alta ed è chiamata mwcpuDjura Gaida, mentre viene preferita la variante più bassa chiamata mwcpyKaba Gaida, per accompagnare canti e ballate. Strumento tradizionale a corde è rappresentato dalla mwcpcgadulka.

La musica strumentale nei primi decenni del mwcpkNovecento si impreziosì di esperienze nel mwcpomelodrammatico e nel mwcpssinfonico, caratterizzate da elementi presi dal folklore locale. Tra i compositori più apprezzati si annovera mwcpwGeorgi Atanasov (1881-1931).

La Bulgaria vanta tradizioni antiche nel mwcp4canto corale emerse già verso la fine dell'mwcp8Ottocento grazie al mwcqacompositore mwcqeDobri Hristov (1875-1941). In anni recenti sono divenute note a livello internazionale le interpretazioni del mwcqiCoro Femminile di Stato della Radio e Televisione Bulgara, più noto come mwcqmLe mystére des Voix Bulgares, vincitore di un mwcqqGrammy Award nel 1990. In Italia è noto il loro brano mwcquWonderful Dilmana, in lingua originale mwcqyDILMANO DILBERO, per l'interpretazione del gruppo mwcqcElio e le Storie Tese nel loro pezzo mwcqgil Pipppero.

Nel campo operistico spiccano i nomi dei soprani Raina Kabaivanska e Ghena Dimitrova, nonché dei bassi Boris Hristov e Nicolai Ghiaurov. Tra le cantanti bulgare spiccano mwcqoLili Ivanovacite-ref-67[67], mwcq8Maria, mwcraViktorija Georgieva, interprete del singolo mwcreTears Getting Sober (2020), e tra i cantanti spicca mwcriAzis, cantante di mwcrmČalga, un tipo di musica folk bulgara.

Danza

I balli tradizionali sono la mwcryKopanica, il mwcrcNestinari, inserito nel 2009 nella lista dei patrimoni immateriali dell'umanità dell'UNESCO, e lo Horo.

Cinema

In ambito cinematografico, durante il XX secolo, spicca la figura dell'attrice mwcr0Nevena Kokanova (1938-2000)cite-ref-68[68], considerata spesso la mwcsifirst lady del cinema bulgarocite-ref-69[69].

Tra i film premiati si ricordano mwcsgAdvantage del regista mwcskGeorgi Djulgerov, che ottenne l'mwcsoOrso d'argento per il miglior regista al mwcssFestival di Berlino 1978 e il mwcswLaceno d'oro al Festival del cinema neorealistico.

Nel 2010 il film mwcs4mwcs8Svetăt e goljam i spasenie debne otvsjakădecite-ref-70[70] diretto dal regista bulgaro Stephan Komandarev è entrato nella Short-list dei nove candidati per l'Oscar al miglior film straniero.

Media

L'azienda televisiva pubblica bulgara è mwctcBălgarska Nacionalna Televizija (BNT), fondata nel 1959.

Scienza e tecnologia

Medicina

Viene isolato il batterio mwctsLactobacillus delbrueckii subsp. bulgaricus, tra gli organismi responsabili della fermentazione del latte, utilizzato nella produzione dello mwctwyogurt: identificato, nel 1905, dal medico e microbiologo bulgaro mwct0Stamen Grigorov (1878-1945).

La Bulgaria nello spazio

• mwcue10 aprile mwcui1979: mwcumGeorgi Ivanov è il primo bulgaro a volare nello spazio.
• mwcuu7 agosto mwcuy1981: viene lanciato mwcucBulgaria 1300, il primo satellite della Bulgaria

Nel XX secolo, per quanto riguarda il campo tecnologico, si ricorda la figura del fisico e inventore statunitense, ma di origine bulgara, mwcukJohn Vincent Atanasoff, considerato il mwcuopadre del computercite-ref-71[71].

Sport

Calcio

Lo sport più diffuso in Bulgaria è il mwcwicalcio. La mwcwmlega professionistica è composta da sedici squadre ed è molto seguita; il risultato migliore della mwcwqNazionale di calcio della Bulgaria è stato il quarto posto ai mwcwucampionati mondiali del 1994 negli mwcwyStati Uniti. Il calciatore più famoso è stato mwcwcHristo Stoičkov, vincitore della mwcwgscarpa d'oro nel 1990 e del mwcwkPallone d'oro nel 1994, entrato nella classifica FIFA dei 100 migliori calciatori di ogni tempo.

Le due squadre più famose a livello internazionale sono il mwcwsCSKA Sofia (31 campionati nazionali vinti) e il mwcwwLevski Sofia (26 campionati vinti); altre squadre che hanno partecipato a competizioni internazionali sono mwcw0Ludogorets Razgrad, mwcw4Litex Loveč, mwcw8Lokomotiv Plovdiv, mwcxaBotev Plovdiv, mwcxeLokomotiv Sofia e altri. Il Levski Sofia è la prima squadra bulgara ad aver preso parte alla mwcxiChampions League.

Bulgaro era anche un calciatore che in passato suscitò l'interesse di alcune squadre stranieremwcxq – tra le quali il mwcxuBenfica – mwcxyGeorgi Asparuhov-Gundi (1943-1971), che morì all'apice della carriera in un incidente automobilistico.

Ginnastica

Atleti bulgari hanno ottenuto successi anche in molti altri sport. Due ginnaste bulgare hanno vinto tre titoli mondiali nella mwcxkginnastica ritmica: Marija Gigova nel 1969, 1971 e 1973 e mwcxsMarija Petrova nel 1993, 1994, 1995 e 1996; altri ginnasti di successo sono stati Simona Pejčeva (6ª ai giochi olimpici di Atene 2004), Neška Robeva (partecipazione a quattro edizioni dei mondiali e poi allenatrice della squadra nazionale di ginnastica ritmica) e mwcx4Jordan Jovčev che ha vinto quattro medaglie olimpiche nella mwcx8ginnastica artistica.

Sollevamento pesi e lotta

La Bulgaria ha una forte tradizione nel mwcyisollevamento pesi e nella mwcymlotta greco-romana; nella prima specialità fra gli olimpionici più noti vi sono mwcyqStefan Botev, mwcyuNikolaj Pešalov, mwcyyDemir Demirev e mwcycJoto Jotov, mentre nella lotta greco-romana gli atleti di spicco sono mwcygSerafim Barzakov, mwcykArmen Nazarian e Sergej Morejko.

Atletica leggera

Nell'mwcy0atletica leggera l'atleta più celebre è la saltatrice in alto mwcy4Stefka Kostadinova, detentrice del record mondiale femminile (209mwcy8 cm raggiunti ai mwczacampionati mondiali del 1987 a Roma). Fra gli atleti in attività vi sono l'altista mwczeMirela Demireva, medaglia d'argento ai Giochi olimpici di mwcziRio de Janeiro 2016 e le velociste mwczmIvet Lalova e mwczqTezdžan Naimova (100 e 200mwczu m piani).

Pallavolo

Nel 2006 la squadra nazionale maschile di pallavolo, che occupa la quinta posizione nella classifica FIVB, ha ottenuto la medaglia di bronzo ai mwczgcampionati mondiali.

Nel 2025 sempre la squadra nazionale maschile, conquista la medaglia d'argento ai campionati mondiali, raggiungendo la finale per la prima volta dal 1970.cite-ref-72[72]

Tennis

Il tennista mwcaaGrigor Dimitrov è diventato 3º nel ranking mondiale il 20 novembre 2017. Ha vinto le mwcaeATP Finals nel 2017 ed ha disputato la semifinale in 3 dei tornei del mwcaiGrande Slam (mwcamRoland Garros nel 2017, mwcaqWimbledon nel 2014 e mwcauUS Open nel 2019).

Alpinismo

Il 20 aprile 1984 Hristo Prodanov fu il primo bulgaro a raggiungere la vetta del monte mwcakEverestcite-ref-73[73].

Giochi olimpici

La prima medaglia d'oro olimpica per la Bulgaria fu vinta da mwcbiNikola Stančev nella lotta libera, ai Giochi olimpici di Melbourne 1956.

La prima medaglia olimpica per la Bulgaria fu la medaglia di bronzo vinta nel pugilato da mwcbqBoris Nikolov, ad Helsinki 1952

Altri sport

Ai mwcbcXVIII Giochi olimpici invernali la bulgara mwcbgEkaterina Dafovska ha vinto la medaglia d'oro nei 15mwcbk km del mwcbobiathlon; nello short-track mwcbsEvgenija Radanova ha vinto tre medaglie olimpiche in due diverse edizioni. Sempre sul ghiaccio si sono distinti nella mwcbwdanza su ghiaccio e nel pattinaggio di figura mwcb0Albena Denkova e mwcb4Maksim Staviski.

Dall'11 novembre 2006 il presidente del mwccaComitato Olimpico Bulgaro è mwcceStefka Kostadinova.

Tradizioni

Folclore e mitologia

Un aspetto culturale importante è rappresentato anche dal folclore e dalla mitologia: tipica figura mitica è rappresentata da mwccuBaba Marta che porta con sé la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Altra figura leggendaria è rappresentata da mwccyBaba Jaga. Oltre che al folclore rom, appartiene anche al folclore bulgaro la figura leggendaria del mwcccDampiro, ovvero la progenie di vampiro e di una donna umana.

Gastronomia

La mwccwcucina bulgara è simile a quella degli altri popoli della penisola balcanica e mostra una forte influenza turca e greca.cite-ref-cuisine-74-0[74] Tra i cibi più rinomati si possono trovare lo mwcdeyogurt, la mwcdilukanka, la mwcdmbanitsa, la mwcdqšopska salata, la mwcduljutenica e il mwcdykozunak, ma sono presenti altri piatti di origine tipicamente balcanica o medio-orientale come la mwcdcmusakà, il gjuveč e la mwcdkbaklava. Il consumo di carne è inferiore alla media europea e si riscontra una notevole prevalenza per una gran quantità di piatti di insalata e verdure.cite-ref-cuisine-74-1[74] La mwcd4rakija è un superalcolico tradizionale a base di frutta, che veniva consumato in Bulgaria già nel XIV secolo.cite-ref-75[75] Tra i vini bulgari più noti è possibile trovare tipi di mwcemtraminer, mwceqmoscati e di mavrud, dei quali vengono prodotti più di 200mwcey 000 tonnellate annue.cite-ref-76[76]cite-ref-77[77] Fino al 1989 la Bulgaria era il secondo esportatore di vino al mondo.cite-ref-78[78]

Festività

Le festività ufficiali che vengono osservate in Bulgaria sono state stabilite nell'articolo 154 del Codice del lavoro bulgaro.cite-ref-79[79]

| Data | Nome italiano | Nome locale | Note |
|---|---|---|---|
| 1º gennaio | Capodanno | Нова година Nova godina | |
| 3 marzo | Giorno della liberazione della Bulgaria , dal dominio ottomano, nel 1878 | Ден на Освобождението на България от османска власт Den na Osvoboždenieto na Bălgarija ot osmanska vlast | Festa nazionale |
| – | Pasqua | Великден Velikden | Domenica, data variabile, determinata secondo il calendario liturgico ortodosso |
| 1º maggio | Festa del lavoro | Ден на труда Den na truda | |
| 6 maggio | Festa di San Giorgio | Гергьовден Gergjovden | Noto anche come Giorno del coraggio e festa dell'esercito bulgaro, Ден на храбростта и празник на Българската армия, Den na hrabrostta i praznik na Bălgarskata armija |
| 24 maggio | Festa dell'istruzione, della cultura bulgara e della letteratura slava | Ден на българската просвета и култура и на славянската писменост Den na bălgarskata prosveta i kultura i na slavjanskata pismenost | |
| 6 settembre | Festa dell'unificazione della Bulgaria | Ден на Съединението на България Den na Săedinenieto na Bălgarija | |
| 22 settembre | Festa dell'indipendenza della Bulgaria | Ден на Независимостта на България Den na Nezavisimostta na Bălgarija | |
| 1º novembre | Festa dei patrioti | Ден на народните будители Den na narodnite buditeli | |
| 24 dicembre | Vigilia di Natale | Бъдни вечер Bădni večer | |
| 25 e 26 dicembre | Natale | Коледа Koleda | Detto anche Nascita di Cristo, Рождество Христово, Roždestvo Hristovo |

Onorificenze

Onorificenze straniere

Grande medaglia d'argento di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908, Regno d'Italia)

«Allo Stato»


Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911

Note

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cite-note-44. mwcoemwcoimacrotrends.net, mwcomhttps://www.macrotrends.net/global-metrics/countries/BGR/bulgaria/fertility-ratemwcoq Titolo mancante per url mwcouurl (aiuto).
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Collegamenti esterni

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